Di Dorian Grimault, astrologo · Pubblicato il · aggiornato il
Nel tuo tema natale ogni pianeta occupa un segno, e quel segno non gli è indifferente. Alcuni lo accolgono come a casa sua, altri lo mettono su un terreno che spinge in senso contrario. Il domicilio e l'esilio sono i due poli di questa relazione, e la prima coppia del sistema delle dignità essenziali. Questa scheda spiega da dove vengono, quale tabella adotta AstralPro e come li ritrovi nel tuo rapporto, con l'esempio di Camille Morel, il tema di esempio di AstralPro (dati fittizi).
Nella tradizione astrologica ogni segno ha un signore: il pianeta che vi ha il suo domicilio. Lì dispone di tutti i suoi mezzi e agisce secondo la propria natura, senza dover scendere a patti con il segno. Il segno opposto è il suo esilio, chiamato anche detrimento: il pianeta vi lavora su un terreno i cui valori sono l'inverso dei suoi.
Lo schema ereditato dall'astrologia ellenistica, poi fissato da Tolomeo, ripartisce i dodici segni tra i sette pianeti visibili a occhio nudo. Il Sole e la Luna hanno un solo domicilio (il Leone, il Cancro). Mercurio, Venere, Marte, Giove e Saturno ne hanno due, disposti a specchio ai due lati dell'asse Cancro-Leone. Dopo la scoperta di Urano, Nettuno e Plutone, l'astrologia moderna ha affidato loro l'Acquario, i Pesci e lo Scorpione, tolti a Saturno, Giove e Marte.
AstralPro adotta le reggenze moderne, ovunque e senza eccezioni: un'unica tabella serve per la tabella delle posizioni, i signori delle case, i dispositori e le ricezioni. I domicili sono i seguenti:
L'esilio è sempre il segno opposto al domicilio moderno. Venere è in esilio in Scorpione e in Ariete, Mercurio in Sagittario e nei Pesci, Marte in Bilancia, Giove nei Gemelli, Saturno in Cancro, Urano in Leone, Nettuno in Vergine, Plutone in Toro, il Sole in Acquario e la Luna in Capricorno.
Questa scelta ha conseguenze che bisogna conoscere per leggere la tua tabella. Un Marte in Scorpione, un Giove nei Pesci o un Saturno in Acquario, in domicilio per la tradizione, qui non hanno alcun domicilio. Al contrario, Marte non è in esilio in Toro, né Giove in Vergine, né Saturno in Leone, mentre la tradizione lo diceva. Una nota posta sotto la tabella delle posizioni lo ricorda in ogni rapporto.
La tabella delle posizioni, all'inizio del rapporto natale, ha una colonna Dignità. Un pianeta in domicilio vi è indicato come «Domicilio», in oro; un pianeta in esilio come «Esilio», in rosso. Un pianeta senza nessuna delle quattro dignità vi porta solo un trattino, ed è il testo a dirlo peregrino.
Nel capitolo I ogni pianeta ha il suo blocco, e uno dei paragrafi di quel blocco è riservato alla dignità: dice quale e che cosa cambia per quel pianeta. Il domicilio non vi è presentato come un bel voto: descrive una funzione che si esprime senza intermediari. L'esilio non vi è una condanna: descrive una funzione che passa per una deviazione, e che spesso ne ricava una profondità particolare.
Il domicilio pesa anche altrove. Nel calcolo delle dominanti, un pianeta in domicilio riceve 2 punti in più; l'esilio, invece, non toglie nulla. E un pianeta in domicilio è dispositore di sé stesso, il che ne fa spesso il punto d'appoggio di un intero gruppo di pianeti.
Camille ha sei pianeti in Scorpione, Plutone compreso, e il suo Ascendente a 15°59' Scorpione. Il suo Plutone si trova a 25°17' Scorpione, in casa 1: è il suo domicilio moderno, e la tabella mostra «Domicilio». Le conseguenze si concatenano. Plutone governa lo Scorpione, quindi la casa 1 di Camille, e vi si trova. È il dispositore del suo Sole, della sua Luna, del suo Mercurio, della sua Venere e del suo Giove, tutti in Scorpione, ed è dispositore di sé stesso. Il calcolo delle dominanti lo mette in testa ai pianeti (punteggio 10,0).
Il domicilio non riassume tutta la sua condizione: la stessa riga di dati lo segnala combusto, a 3°23' dal Sole. Una dignità descrive i mezzi di un pianeta nel suo segno, e altre condizioni vengono a sfumarla.
Nota anche ciò che il rapporto non scrive. Marte, che la tradizione indicava come signore dello Scorpione, qui non vi svolge alcun ruolo di signore. Il Marte di Camille, a 3°38' Sagittario, non ha del resto nessuna delle quattro dignità.
Venere è a 6°30' Scorpione, in casa 12. Lo Scorpione sta di fronte al Toro, uno dei suoi due domicili: la tabella mostra «Esilio». Su questo punto tradizione e reggenze moderne concordano, Venere è in esilio in Scorpione in entrambi i sistemi.
Nel blocco di Venere, il paragrafo sulla dignità dice che cosa cambia l'esilio: una Venere che non cerca né l'accordo facile né l'armonia di superficie, e che ama su un terreno in cui l'impegno conta più della piacevolezza. Poiché il tema di Camille è notturno, la sua Venere è anche detta «in setta», con un aiuto più libero e più generoso. L'esilio e la setta non si annullano: la dignità parla dei mezzi, la setta della condizione, e le due si leggono insieme.
Nel tema di Camille, Venere governa le case 7, 11 e 12, che collega dalla casa 12 in cui si trova. È proprio questo l'interesse dell'esilio in una lettura: dice in quale stato un pianeta arriva agli ambiti che governa.
Queste schede descrivono l'astrologia per tutti. Il tuo tema natale, invece, è unico: scopri ciò che il tuo cielo di nascita rivela di te.
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