Di Dorian Grimault, astrologo · Pubblicato il · aggiornato il
Cerere è il primo asteroide mai osservato e il corpo più grande della fascia situata tra Marte e Giove; dal 2006 gli astronomi la classificano tra i pianeti nani. In astrologia parla del modo in cui ti prendi cura, di come sei stato nutrito o nutrita, in senso proprio come in senso affettivo, e del modo in cui attraversi l'attaccamento e poi la separazione. Il tuo rapporto AstralPro non le dedica un ritratto a parte: ha la sua riga nella tabella delle posizioni ed è letta in un ambito di vita preciso, quello delle radici.
Cerere è il nome romano di Demetra, la dea greca del grano e dei raccolti. Il suo mito centrale è quello della figlia, Persefone (Proserpina per i Romani), rapita da Ade e portata sotto terra. Demetra la cerca ovunque, si rifiuta di far crescere qualunque cosa finché non l'avrà ritrovata, e la terra diventa sterile. Alla fine si trova un compromesso: Persefone trascorre una parte dell'anno accanto alla madre, l'altra nel mondo sotterraneo. Il racconto greco spiega così l'alternarsi delle stagioni.
Questo mito dà a Cerere i suoi due volti. Da un lato, la generosità di chi nutre, protegge e fa crescere. Dall'altro, il dolore della perdita, la rabbia quando ciò che si è nutrito ci sfugge, e l'apprendimento del ritorno ciclico: nulla è dato una volta per tutte, ma nulla è nemmeno perduto per sempre. Gli astrologi moderni tengono insieme questi due volti.
Giuseppe Piazzi scopre Cerere a Palermo il 1° gennaio 1801. Per oltre un secolo e mezzo l'astrologia la lascia da parte: le effemeridi disponibili non ne riportano la posizione. Tutto cambia nel 1973, quando Eleanor Bach pubblica la prima effemeride dei quattro grandi asteroidi (Cerere, Pallade, Giunone, Vesta). Negli anni Ottanta Demetra George, con Asteroid Goddesses, costruisce una lettura psicologica di queste quattro figure femminili, ed è questa tradizione moderna a fare da riferimento oggi. Non esiste quindi una dottrina antica di Cerere: tutto ciò che se ne dice risale agli ultimi cinquant'anni.
In questa lettura, Cerere descrive:
Alcuni autori propongono di affidarle la reggenza della Vergine o del Toro, segni del raccolto e della terra. È una proposta discussa, che non ha mai trovato consenso.
Nel tuo rapporto natale, Cerere compare innanzitutto nella tabella delle posizioni, dopo i pianeti e gli angoli, con la sua posizione al grado e al minuto, il suo segno e la sua casa. Nella colonna Dignità porta un semplice trattino. AstralPro adotta le reggenze moderne per i pianeti, ma non attribuisce alcun domicilio né alcuna esaltazione agli asteroidi: la proposta Vergine o Toro non viene applicata, e Cerere resta fuori dal sistema delle dignità.
Non ha nemmeno un blocco pianeta nel capitolo I: la consegna di redazione esclude esplicitamente i quattro asteroidi dai quattordici punti che ricevono un ritratto. E non la troverai in «La griglia completa degli aspetti», che calcola solo gli aspetti dei dieci pianeti, del Nodo Nord, di Lilith, di Chirone, dell'Ascendente e del Medio Cielo.
Il suo posto è nel capitolo IV, Ambiti di Vita, in Famiglia e radici. Questo ambito incrocia la Casa 4 e il Fondo Cielo (radici, focolare, lignaggio), la Luna (bisogno di sicurezza affettiva) e Cerere, che la consegna riassume in due parole: accudimento, cura. La consegna la collega più in generale ai legami, a ciò che si nutre negli altri: può quindi essere citata anche in Vita sociale e amicizie.
Per Camille Morel, il tema di esempio di AstralPro (dati fittizi), la tabella riporta Cerere a 24°41′ Ariete, in casa 5. L'Ariete dà alla cura un colore diretto: si nutre incoraggiando, spingendo a osare, più che avvolgendo. La casa 5, quella della creazione, del gioco e dei figli, indica dove questa cura trova il suo terreno: in ciò che Camille fa nascere e in ciò che la rende viva. Cerere condivide la casa con Lilith (14°01′ Ariete), il che associa nello stesso settore lo slancio di nutrire e il rifiuto di piegarsi.
L'ambito Famiglia e radici non legge Cerere da sola. La cuspide della Casa 4 è a 0°15′ Pesci, come il Fondo Cielo; è governata da Nettuno, che si trova in Capricorno, casa 2. La Luna è in Scorpione, casa 1, in caduta e in setta. Il rapporto intreccia questi elementi: un focolare d'origine dai contorni sfumati (Pesci, Nettuno), un bisogno di sicurezza affettiva vissuto con intensità (Luna in Scorpione), e una Cerere che, da parte sua, nutre con lo slancio e la creazione più che con la fusione. È questo incrocio a fare il testo, non la posizione di Cerere isolata.
Per interpretarla nel tuo tema, parti dal suo segno: dice come ti prendi cura (con gesti concreti in Terra, con la parola in Aria, con lo slancio in Fuoco, con la presenza emotiva in Acqua). Guarda poi la sua casa: dice dove si gioca questa cura e dove hai bisogno a tua volta di essere nutrito o nutrita. Infine, accostala alla tua Luna e alla tua Casa 4, come fa il tuo rapporto: Cerere precisa una sfumatura, non sostituisce mai la Luna, che resta il primo indicatore dei tuoi bisogni affettivi.
Tieni presente che Cerere compie il giro dello zodiaco in circa quattro anni e mezzo, cioè poco più di quattro mesi per segno in media. La sua posizione è quindi condivisa da tutte le persone nate nello stesso periodo: è la sua casa, calcolata per la tua ora e il tuo luogo di nascita, a renderla personale.
Queste schede descrivono l'astrologia per tutti. Il tuo tema natale, invece, è unico: scopri ciò che il tuo cielo di nascita rivela di te.
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